lunedì 4 novembre 2013

Zombie a Lucca Comics

- Secondo te quello lì è ubriaco o è solo travestito da zombie?
Lo chiedo a Giuseppe osservando un ragazzo con l’andatura barcollante e i vestiti un po’ stracciati. È la sera del 1 novembre, i padiglioni dei Comics e dei Games sono già chiusi da due ore, ma le strade sono ancora percorse da cosplayers. Noi ci stiamo riposando seduti su una panchina lungo le mura di Lucca, carichi di buste piene di fumetti, prima di prendere il treno delle 22:31 per Montecatini Terme, dove alloggiamo. Da lì a poco arriva un gruppo di una dozzina di ragazzi sui vent’anni, che cominciano a inseguirsi con gli zombie-travestiti, tre in tutto, compreso quello che ho notato. Fra gli zombie c'è anche una ragazza piuttosto prosperosa, l’unica di tutto il gruppo, che si accascia per terra più volte colpita dai dardi e dopo qualche minuto “ritorna in vita”, con il corpo che sussulta e si scuote prima di rialzarsi in piedi.
Continuiamo ad osservare gli inseguimenti fra gli “umani” e gli “zombie”, colpiti dal loro spirito di immedesimazione, finché non decidiamo di incamminarci verso l’area del palco. Davanti a noi ci precedono i maschietti del gruppo degli “umani” e li sentiamo parlottare di strategie riguardanti le loro prossime mosse contro gli “zombie”. Ad un certo punto vengono loro incontro un gruppo di graziose ragazze con le orecchie da conigliette.
- Ciaooooo… - le conigliette salutano i cacciatori di zombie sorridendo, con una cantilena che sembra per lo più un invito a seguirle.
Vediamo i cacciatori di zombie smettere di parlottare e voltarsi tutti simultaneamente verso le conigliette. Hanno la bocca aperta e gli sguardi allucinati. Continuano a camminare in avanti con la testa girata nella direzione opposta per qualche secondo. Finché quello che sembra il conducente del gruppo riprende a consultare una mappa e a rivolgersi ai suoi compagni:
- Allora, gli zombie probabilmente si sono radunati in questo punto…

In uno dei nostri sacchetti c’è il primo albo a fumetti di “The Walking Dead” di Robert Kirkman e di “I am a Hero” di Kengo Hanazawa. Camminiamo fra uomini e zombie.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Nella nostra societa'....
essere zombi o uomini...

carmelo monaco ha detto...

Tira più un pelo di zombie..

cooksappe ha detto...

paura!