l'ultima strisca pecca di profonda slealtà verso la bistrattata categoria dei papà... ;-)
molto brillante il dialogo tra i due papà. brava! qualcosina sul disegno... tanto per arrivare alla somma perfezione, l'avrei da dire. ma brava brava comunque! ;-)
Caro Michele, spero che siano andati bene il resto dei giorni a Pavia.
Riguardo il fumetto... chissà che tipo di papà sei tu?... Il dialogo è stato scritto dalla mia amica Manuela, il merito va a lei! Quando andrai a CT vedrai che la gente parla davvero così! Poi dimmelo cosa migliorare nel disegno, lo sai che ci tengo a raggiungere la perfezione. ... Attenzione! L'"Anonimo" è la mia MAMMA! Che lascia sempre commenti sintetici, mi sostiene e mi ha spiegato per telefono che mi trova "cambiata" nel senso di migliorata... nel senso che in passato mi aiutavo molto con la fotografia mentre questo fumetto l'ho disegnato seguendo i puri metodi artigianali!
rispetto al disegno: ottime le figure. gli sfondi, forse sarà la risoluzione, mi sono sembrati un po' meno personali rispetto ai tuoi standard. forse potrebbe essere un lavoro ideale da colorare. C'è molto bianco.
come papà penso di essere un po' una via di mezzo, con spiccata propensione verso il lato ambientalista.
Nata a Catania il 15 febbraio 1979. Ama le api e inciampa di continuo. Si identifica con la definizione di "mezzafumettista": laureata in economia e commercio con una tesi intitolata L'editoria di fumetti in Italia: un'analisi di settore, lavora come grafica in web design, impaginazione e lettering di fumetti, per metà del suo tempo; autrice completa di fumetti o anche soltanto disegnatrice, quasi completamente autodidatta, per l'altra metà.
Dal 1999 al 2002 ha pubblicato su alcune Fumettoagenda di Luca Bonanno Editore. Nel 2005 partecipa al primo stage di Montimages (Bassens - La Salle) e l'anno dopo si classifica al primo posto nel concorso Fumetto International - Talent Award indetto da La Triennale di Milano, pubblicando con Edizioni Zero e Kappa Edizioni.
Nel 2007, ad aprile pubblica un minicomic ispirato al racconto di Toto Roccuzzo su Giunnaletti fumetti e racconti a Catania a cura dell’Ass. LeggeRete e ad ottobre il suo primo libro, Inchiostro di Jack per Tunuè.
Nel 2008, a gennaio lascia la sua città natale per iniziare a vivere fra Piemonte e Lombardia. Ad aprile partecipa alla collettiva Futuro Anteriore: Rosso al Napoli Comicon, con un minicomic scritto da Luana Vergari. Nello stesso mese, tiene un incontro presso l'Università di Verona, su L'influenza dei manga sul fumetto occidentale. A maggio una sua monotavola appare su Mono#4 (Tunué). Da novembre abita stabilmente a Pavia.
Nel 2009, ad aprile, Tunué pubblica il suo secondo libro, Prospettive.
Nel 2010, cura un laboratorio di fumetti sul minicomic allo Spazio Giovani del Comune di Pavia.
Nel 2011, realizza insieme al suo compagno Giuseppe Galeani un graphic novel su Maria Grazia Cutuli, giornalista catanese del "Corriere della Sera", uccisa in Afghanistan nell'autunno del 2001: Maria Grazia Cutuli Dove la terra brucia, editore Rizzoli Lizard.
Nel 2012, pubblica un minicomic sulle pagine de La Lettura, inserto culturale del "CdS". La sceneggiatura è ancora una volta di Giuseppe Galeani.
Come grafica ha collaborato con Bao Publishing, Piemme, ReNoir Comics, Rizzoli Lizard e Tunué.
● Hayao Miyazaki, “Nausicaa della Valle del vento”
● Neil Gaiman, “Sandman”
● Frederick Peeters, “Lupus”
● Marjane Satrapi, “Persepolis”
● Enki Bilal, “Trilogia Nikopol”
● Jason, “Ehi, aspetta...”
● Fabrice Neaud, “Journal”
● Charles Burns, “Black Hole”
● Igort, “5 è il numero perfetto”
● Dave Mc Kean, “Cages”
● Osamu Tezuka, “La storia dei tre Adolf”
● Alan Moore e Dave Gibbons, “V for vendetta”
● Alan Moore e David Lloyd, “Watchmen”
● Gipi, “Appunti di una storia di guerra”
● Daniel Zezelj, “L’amore”
● Gary Spencer Millidge, “Strangehaven”
● Leila Marzocchi, “L’Enigma”
Autori di fumetti... i preferiti
● perchè hanno realizzato un fumetto che amo: Hayao Miyazaki, Marjane Satrapi, Jason, Dylan Horrocks, Frederick Peeters, Fabrice Neaud, Charles Burns, Alan Moore, Dave Gibbons, David Lloyd, Leila Marzocchi, Gipi
● perché vorrei disegnare anche così: Frederick Peeters, Enki Bilal, Eduardo Risso, Daniel Zezelj, Sergio Toppi, Vittorio Giardino, Brian Talbot, Paolo Eleuteri Serpieri, Lorenzo Mattotti, Josè Munoz, Francisco Solano Lopez, Eddie Campbell, Jamie Hewlett, Gabriella Giandelli, Stefano Ricci, Igort, Paolo Bacilieri, Dan Hipp, Kazu Kibuishi
● perché sono i miei maestri: Hayao Miyazaki, Neil Gaiman, Enki Bilal, Igort, Osamu Tezuka, Dave Mc Kean, Gary Spencer Millidge, Rumiko Takahashi, Sergio Toppi
● perchè imparo dai loro fumetti: Gary Spencer Millidge, Andrea Pazienza, Milo Manara, Vanna Vinci, Frank Miller, Grant Morrison, Takehiko Inoue, Alessandro Barbucci & Barbara Canepa, Kentaro Miura, Daniel Clowes, Garth Ennis e Steve Dillon, Gipi, Minetaro Mochizuki, Roberto De Angelis, Germano Bonazzi, Stefano Casini, Nicola Mari, Hitoshi Iwaki, Yukito Kishiro, Naoki Kurasawa, Sergio Ponchione, Craig Thompson, Andy Watson, Andrea Accardi, Josè Munoz, Carlos Sampayo, Johann Sfar, Carlos Trillo, Tsukasa Hojo, Akira Toriyama, Katsuhiro Otomo, Tony Sandoval, Blutch
6 commenti:
paola sei cambiata tanto ti rendi conto?
l'ultima strisca pecca di profonda slealtà verso la bistrattata categoria dei papà... ;-)
molto brillante il dialogo tra i due papà. brava!
qualcosina sul disegno... tanto per arrivare alla somma perfezione, l'avrei da dire.
ma brava brava comunque!
;-)
e saluti a giuseppe!
ps... com'eri prima? cosa intende quello là...?
Caro Michele,
spero che siano andati bene il resto dei giorni a Pavia.
Riguardo il fumetto... chissà che tipo di papà sei tu?...
Il dialogo è stato scritto dalla mia amica Manuela, il merito va a lei! Quando andrai a CT vedrai che la gente parla davvero così!
Poi dimmelo cosa migliorare nel disegno, lo sai che ci tengo a raggiungere la perfezione.
... Attenzione! L'"Anonimo" è la mia MAMMA! Che lascia sempre commenti sintetici, mi sostiene e mi ha spiegato per telefono che mi trova "cambiata" nel senso di migliorata... nel senso che in passato mi aiutavo molto con la fotografia mentre questo fumetto l'ho disegnato seguendo i puri metodi artigianali!
Giuseppy ricambia i saluti!
mitica mamma!
rispetto al disegno: ottime le figure. gli sfondi, forse sarà la risoluzione, mi sono sembrati un po' meno personali rispetto ai tuoi standard. forse potrebbe essere un lavoro ideale da colorare. C'è molto bianco.
come papà penso di essere un po' una via di mezzo, con spiccata propensione verso il lato ambientalista.
Rifletto sulle tue osservazioni... però mi sarebbe piaciuto davvero colorarlo (soprattutto il piede!!!)
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